Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

CAFFE’ SPAVENTOSO

L’unico sopravvissuto all’estinzione della razza umana si sta addormentando. Gli suona il telefono.

Annunci

Read Full Post »

SFRENATO

(altro…)

Read Full Post »

“Oh my, this hand is not yours either!”

Read Full Post »

In un paese né troppo lontano né troppo vicino,
c’era una volta un bimbo, che per nome faceva Pollicino.

Quel nome glielo aveva affibbiato,
chi per primo l’aveva visto stare
in strada, con il pollice alzato
ad inseguire il suo sogno: rimorchiare.

Ma Pollicino, povero disgraziato,
il dito l’aveva così minuscolo.
che nessuno l’avrebbe notato,
nemmeno con il binocolo.

Finché, stanco di sostare a vuoto,
un giorno decise che qualcosa la doveva fare.
Prese un martello, trattenne il fiato,
e, sferrato il colpo, Pollicino era un nome da cambiare.

Rosso e gigante, quel ditone
era un semaforo acceso, pronto da usare.
E infatti due belle biondone,
vedendolo subito, finirono per inchiodare.

A domanda risposta:
“sono Pollicino”, disse il padrone
di quella rossa asta
che era diventato il suo ditone

Al che le biondone: “Come Pollicino???”
“Con quel ditone che dai a vedere,
vuol dire che è qualcos altro che hai piccolino”,
gli dissero, pigliandolo pure per il sedere.

Di nuovo solo con il suo ditone, Pollicino prese a meditare,
che non era il dito la cosa grossa che doveva mostrare.

Read Full Post »

ARROGANTE

In fondo non era così un pallone gonfiato.
Voleva solo che le ragazze sapessero da dove gli piaceva farsi sgonfiare.

Read Full Post »

IL SEDUTTORE

Lanciava sassolini levigati nel placido lago, poi si sdraiava sul bordo aspettando che le increspature arrivassero ad accarezzarlo.

Read Full Post »

 

Inverno, immobile
(Winter, still)


Sterminati spazi

m’abbraccio io nudo

fino a dove non riposa più

calore

Sterminati spazi –

nemmeno più vedere

la pallida certezza

d’una fine

Read Full Post »

Older Posts »